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Un pò della nostra storia

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UN PO’ DI STORIA

 

IL MAESTRO SASCIA PEZZINO

Il Maestro Sascia Pezzino nasce a Palermo il
9 Giugno del 1973.
Il padre Vincenzo Pezzino è già un grande
appassionato di sport e dopo essere stato un
atleta di punta nel panorama del Judo
Palermitano inizia la pratica del Karate
Shotokan grazie al famoso Maestro Ben Tan.
Già all’età di sei anni il piccolo Sascia inizia a
eseguire i primi Kata dello Shotokan sotto la
guida del padre, molto pretenzioso nei
confronti del figlio il quale si appassiona
subito a quei movimenti e tecniche che
ricorda come un grande percorso denso di
studio e memoria.
Gli allenamenti proseguono e dopo quasi due
anni di estenuanti fondamentali fatti di
Kihon,e Kata il papà Vincenzo decide che il
figlio è pronto per sostenere l’esame di
cintura gialla.
Contatta un suo vecchio amico e praticante di
Karate il M°Claudio Fappiano da tempo
trasferitosi a Ragusa.
Ancora vivo il ricordo del primo esame
sostenuto a Ragusa dopo tre ore di viaggio!!

Il giovane Sascia

 

In seguito il piccolo Sascia all’età di 8 anni
viene mandato dal papà presso il M°Aldo
Milazzo della SKII (M°Miura) della stessa
scuola del M°Fappiano.
Qui Sascia si allena fino all’età di 12 anni fino
al grado di cintura blu.
Cambia nuovamente Maestro e si allena con la
società ALTAIR sempre della SKII con il M°Totò
Quagliata.
Suoi compagni di palestra il giovane Luca
Valdesi e Marcello Iraci con i quali inizia a
partire per le prime gare nazionali
distinguendosi nel Kumitè.
Rimane con la SKII del M°Quagliata fino a 14
anni avendo la fortuna di partecipare ad uno
stage organizzato proprio a Palermo con il
grande Maestro Kanazawa e partecipando
inoltre a vari stage con il M°Miura.
Sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo e
dello studio dello Shotokan interpretato da più
maestri passa alla società del M°Pippo Morello
con il quale esiste ancora un ottimo rapporto di
amicizia e di collaborazione.
Qui a 15 anni al campionato regionale FITAK
conquista il 1°posto nel Kumite cadetti 60kg
diplomandosi cintura nera 1°dan.
Con il Maestro Morello partecipa a diverse
gare regionali e nazionali e nell’ambito del kata
inizia a rimanere affascinato dall’esecuzione
dello stile Shito-ryu della scuola del M°Mitzuya.

TROFEO ALTAIR
12/2/1989
1°CLASSIFICATO KUMITE’ CINTURE
MARRONI/NERE
nella foto Valdesi(sx) Pezzino (dx)

 

M°Seinosuke Mitsuya

 

A 17 anni decide di abbandonare lo Shotokan dopo più di 10 anni di pratica e si presenta in palestra dal M°Mitzuya ricominciando il suo percorso da cintura bianca!!
Qui lo studio del Kata e del nuovo stile diventano quasi maniacali con contiunui stage e gare.
In un campionato regionale FITAK il giovane sascia a 18 anni si presenta con il suo grado da palestra di cintura
marrone (conferitogli dal M°Mitzuya dopo solo un anno di pratica del nuovo stile) scoprendo di dover gareggiare
come cintura nera poiché risulta 1°dan a livello federale.
La cintura gli viene prestata da Gloria Cammarata sempai della scuola del M °Mitzuya……
Sascia Pezzino vince il primo posto nei Kata allora assolutamente interstile (c’era solo lui dello Shito) annullando
per la prima volta la supremazia Shotokan di grandi atleti del M°Grasso e Torre considerati tra i più forti a livello
nazionale……
Nel momento stesso in cui la medaglia del
1°classificato gli viene messa al collo uno
degli arbitri si “accorge” che è stato eseguito
un kata non previsto dal regolamento…in
realtà il kata dichiarato è NISEISHI mentre
sull’elenco kata FITAK viene riportato
NIJUSHO……per questo motivo viene
squalificato e il titolo va all’atleta del M°Torre,
guarda caso della stessa società dell’arbitro
che si “accorge” della cosiddetta discrepanza.
Il giovane Pezzino non si demoralizza e anzi
mette sempre più impegno nell’allenamento e
nella partecipazione alle gare di Kata, che
però non lo vedono salire più in alto del
2°posto….supremazia Shotokan docet
( specialmente nell’arbitraggio).
A 21 anni ancora un cambiamento, questa
volta il più importante e duraturo nel percorso
marziale del M°Pezzino.
Decide di abbandonare il M°Mitzuya e iniziare
lo studio del Kumitè con il M°Toyozo Fujioka.

M°Toyozo Fujioka
Nel suo “celebre” taglio del collo della
bottiglia di birra.

 

Andrea Palumbo
Musashi style

 

Il suo primo giorno di allenamento coincide con la presenza in
palestra di uno stage organizzato dal M°Fujioka con un atleta di
Kumite delle fiamme oro, ospite da Roma a Palermo.
E’ un allenamento estenuante in cui il vero Kumitè sportivo la fa da
padrone e non sono pochi gli “sganassoni” che i suoi nuovi
compagni di palestra gli assestano tra questi si distingue il suo
fraterno amico Andrea Palumbo.

GIAPPONE 1996
Gara Kata a Squadre
Casiraghi-Palumbo-Pezzino

 

Con il Maestro Fujioka Sascia rimane per quasi 20 anni, fra
alti e bassi, partecipando a tantissime gare, tra le più
indimenticabil in Giappone nel 1996 insieme al suo,
indissolubile amico e compagno di allenamento Andrea
Palumbo.
Qui conosce il M°Paolo Casiraghi e insieme formano la
squadra rappresentativa dell’Italia conquistando l’oro nel
Kumitè.
Ancora grazie al M°Fujioka Sascia nel 1997
trascorre un periodo di studio di tre mesi in
Giappone sotto la guida del M°Tayama della scuola
del compianto M°Ogashara.

M°EIJI OGASAHRA

 

Tante, tantissime le persone passate sul Tatami dell’allora Vigor, sotto la guida del Maestro Fujioka.
Con il Mestro Fujioka il rapporto è di grandissima stima,dedizione e rispetto dentro e fuori il Tatami.
“Il maestro Fujioka è stato da me sempre considerato il MIO Maestro e lo riconosco sempre come uno dei più grandi tecnici di Kumitè da me mai incontrati.”
Purtroppo nei primi anni del 2000 qualcosa si rompe all’interno del Dojo…
Ospitati da Andrea Palumbo iniziano ad allenarsi con il gruppo Stefano Maniscalco e Nando Messina.
I due atleti sono tesserati per la società del M°Calandrino e vengono in palestra dal M°Fujioka per completare il loro bagaglio tecnico del Kumitè.
Sono anni di grande agonismo e di intenso lavoro in palestra, dove il M°Fujioka dà il meglio sfoderando ogni sera allenamenti estenuanti.
Purtroppo la presenza dei due amici che non vogliono tesserarsi con la nostra società volendo continuare a militare per la Yamarashi del M°Calandrino incrina un po’ il gruppo togliendo l’attenzione del M°Fujioka ai propri allievi per concentrarla quasi esclusivamente sul giovane Stefano Maniscalco ormai proiettato ad i più alti livelli del Kumitè sportivo.

 

 

Il campione del mondo di
Kumite Stefano Maniscalco

 

E’ così che dopo alcune liti con il Maestro Fujioka la
scuola si spezza….da una parte il grande gruppo segue
Fujioka da un'altra un piccolo gruppo tra cui Franco
Nicosia,Antonino Nicosia, Marco Fiore, Luca Giannone,
Andrea Palumbo insieme a Sascia Pezzino che già
insegna da alcuni anni decidono di intraprendere la loro
strada.
Potremmo interpretare come questo il momento in cui
nasce quella che sarebbe diventata la nostra attuale
società……………

……continua

Ultimo aggiornamento Venerdì 20 Luglio 2012 10:19